IMPARARE NEL VERDE: UN PROGETTO WWF

 

Nel cortile esterno della scuola ‘Tattoli’ presto prenderà forma l’Aula Natura, un’area di 80 metri quadrati che potrà accoglierà una classe di 23 alunni in totale sicurezza; in questo spazio ci saranno numerose piante e arbusti di ogni tipo, oltre ad un piccolo orto dotato di sementi e attrezzature adatte, un’installazione di casette nido, alcune mangiatoie per uccelli, un albergo per insetti e un giardino per le farfalle.

Per garantire spazi educativi qualificati, adeguati e sicuri il WWF Italia ha chiesto di prendere in considerazione gli spazi esterni degli istituti scolastici italiani che potrebbero essere utilizzati come vere e proprie aule all’aperto, in grado di garantire sia la sicurezza degli studenti che di arricchire l’offerta educativa grazie a lezioni a stretto contatto con la natura.

Questo progetto prevede la costruzione di strutture verdi di supporto alla didattica che siano in grado di garantire la delimitazione di uno spazio e l’opportuno distanziamento tra gli alunni.

In questo spazio appositamente strutturato si avrà la possibilità di osservare non solo piante e animali, ma anche di scoprire la rete invisibile e affascinante che costituisce ogni microsistema ecologico.

Gli antichi greci sapevano bene che svolgere lezioni all’aperto era in grado di far concentrare gli allievi nel loro impegno di apprendimento e di studio; i Peripatetici erano i membri della scuola aristotelica che s’intrattenevano a discutere nel Peripato, quella parte del giardino del Liceo, in Atene, in cui Aristotele era solito tenere le sue lezioni.

Adottare come setting didattico un ambiente aperto può migliorare la qualità dell’apprendimento, superando quello che in molti studi è stato definito come disturbo da deficit di natura che comporta disattenzione, svogliatezza, noia, ansia.

Un simile spazio di apprendimento può essere una soluzione, anche se parziale e temporanea, alla gravosa tendenza dei nostri tempi, la sedentarietà, senza contare che i cinque sensi sarebbero enormemente stimolati.

Il recupero del verde, quale funzione di miglioramento della qualità della vita, offre anche un nuovo punto di partenza per lo sviluppo di una pedagogia olistica rivolta ai cittadini di domani.

I cambiamenti negli stili di vita sono tanto più efficaci quanto più partono da scelte consapevoli costruite sulle solide fondamenta della cultura della sostenibilità, dell’uguaglianza e dello scambio di esperienze. Un ambiente degradato è tutto il contrario di ciò che serve per la maturazione intellettiva e morale di bambini e ragazzi in crescita.

Spazi come quello delle Aule Natura favoriscono migliori relazioni tra pari e una profonda riconquista del sempre zoppicante rapporto con la natura; sono, cioè, luoghi in cui finalmente la natura si fa largo tra l’asfalto e il cemento.

Accogliamo con entusiasmo la notizia dell’avvio dei lavori, un ulteriore passo verso la realizzazione di un ambiente dall’alto valore formativo destinato ai bambini del nostro territorio”, ha affermato la presidente della Fondazione Cannillo, Signora Nicolangela Nichilo, la cui sensibilità verso tematiche culturali e ambientali e il cui sostegno renderanno molto presto realtà quello che è ancora un progetto in fieri.

 

Luciana De Palma

Luoghi

Sede Centrale Don F.TATTOLI

via Lago di Viti, 19

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *