A SCUOLA PER UN MONDO VERDE

 

L’ambiente, il territorio e l’alimentazione sono tra gli obiettivi perseguiti dal progetto ‘RicominciAMO’, sviluppato e sostenuto dalla Fondazione Cannillo che ha ripreso i suoi impegni in questa direzione attraverso la piantumazione di alberi e fiori, realizzata da parte di esperti agronomi, presso il plesso dell’Istituto Comprensivo Tattoli‒ De Gasperi sito in via Gravina il giorno 15 febbraio 2022.

La Fondazione Cannillo, parte attiva della comunità, ha già sostenuto progetti simili come quello dell’Aula natura, inaugurata in collaborazione con il WWF il 31 maggio 2021 e donata al comprensivo Tattoli-De Gasperi, in via Lago di Viti.

L’iniziativa del 15 febbraio, come tutte le precedenti già portate a termine, ha puntato a diffondere in modo ancora più marcato l’idea che l’ambiente in generale e la natura in particolare sono beni fondamentali, da conoscere e difendere, da studiare e preservare. Sensibilizzare le giovani generazioni a queste tematiche ha il vantaggio di riuscire a formare in modo solido e responsabile i futuri uomini e le future donne che avranno sviluppato una coscienza ambientalista fin dalla più tenera età e che perciò saranno anche più preparati ad affrontare le nuove sfide green. L’appuntamento del 15 febbraio ha previso la possibilità per gli alunni di assistere alla suddetta piantumazione: una quercia sempreverde e un frutteto di frutti antichi e autoctoni arricchiranno per sempre il plesso didattico.

Un altro momento di sensibilizzazione alle tematiche ambientaliste, nell’ambito di ‘RicominciAMO’, è previsto nel prossimo settembre, in occasione della riapertura delle scuole, quando verrà piantato l’orto didattico, affinché gli alunni possano seguire in prima persona l’intero processo di coltivazione: dalla semina fino alla raccolta.

La preside Maria Rosaria De Simone ha dichiarato che questa manifestazione ha avuto il fine di educare gli alunni e le alunne al concetto di scuola ecosostenibile; ha aggiunto i suoi più profondi ringraziamenti alla presidente della Fondazione Cannillo, Signora Nicolangela Nichilo, per l’attenzione dedicata ai bambini affinché comprendano l’immenso valore della riqualificazione urbana delle città.

Il poeta Giorgio Caproni ha scritto ‘Versicoli quasi ecologici’, una poesia che vale la pena riportare per intero:

Non uccidete il mare,/ la libellula, il vento./Non soffocate il lamento/(il canto!) del lamantino./Il galagone, il pino:/anche di questo è fatto/l’uomo. E chi per profitto vile/fulmina un pesce, un fiume,/non fatelo cavaliere/del lavoro. L’amore/finisce dove finisce l’erba/e l’acqua muore. Dove/sparendo la foresta/e l’aria verde, chi resta/sospira nel sempre più vasto/paese guasto: Come/potrebbe tornare a essere bella,/scomparso l’uomo, la terra.

Luciana De Palma

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