Nella Giornata Internazionale delle persone con disabilità, istituita nel 1981 dall’ONU e che quest’anno durerà per tutta la settimana dal 30 novembre al 4 dicembre, l’ I.C. “Tattoli -De Gasperi” partecipa con numerose attività a una serie di iniziative finalizzate alla valorizzazione e sensibilizzazione ai temi della disabilità e dell’inclusione. Quest’anno, in particolar modo, a causa della Covi-19, la scuola ha sentito in modo ancora più urgente la partecipazione a tale appuntamento, proprio perché a livello mondiale si è stati duramente colpiti dalla pandemia, soprattutto le fasce più deboli. “Non bisogna lasciare indietro nessuno”: è nei programmi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, è negli obiettivi delle Nazioni Unite, è nell’impegno della Scuola.

L’ I.C. “Tattoli-De Gasperi”, sempre attento e attivo nella realizzazione di una vera inclusione, si è reso partecipe ad alcuni concorsi con lavori multimediali.

Degna di nota la partecipazione dell’Istituto al Concorso multidisciplinare “Non si lascia indietro nessuno…mai” in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità 2020, organizzato dalla Consulta per le persone in difficoltà, in collaborazione con l’ Ass. Diritti negati, l’Ass. Volere volare e il Centro Servizi per il volontariato della prov.di Torino.

Esperienza edificante che ha aiutato piccoli e grandi a riflettere sulle fragilità e criticità emerse durante l’emergenza Covid-19, sui problemi di relazione, di comunicazione, andando oltre il pregiudizio, nonostante la difficoltà del distanziamento fisico.

I ragazzi della II G De Gasperi hanno altresì sentito di dare il loro contributo, per omaggiare questa giornata, con un breve video in cui interpretano la vita della grande artista messican a Frida Kahlo. Un percorso trasversale che ha coinvolto alcune discipline (educazione civica, italiano, arte e sostegno).

Mito incontrastato dell’arte, figura emblematica e rappresentativa di resilienza, la storia di Frida Kahlo ha sollecitato la creatività di queste giovani e vivaci menti che hanno saputo lavorare in team e a distanza, alla quale sono costretti a causa di questo terribile virus, che non dà tregua a nessuno, coinvolgendo e “non lasciando indietro” (come sempre) i compagni più fragili.

Il video è uno splendido racconto della extraordinary life di questa donna che ha fatto della sua disabilità una risorsa.

Dai primissimi fotogrammi si recepiscono subito i motivi di tale scelta da parte dei ragazzi: Frida Kahlo è un’artista dalla vita speciale e straordinaria. Speciale perché nonostante la sua disabilità fisica non ha rinunciato al suo progetto di vita e alla sua passione, l’arte; speciale perché la stessa disabilità non le ha impedito di diventare una delle più note e apprezzate pittrici del pianeta. Successivamente la narrazione si dipana partendo dalle parole stesse dell’artista recitate da una brava “attrice” che interpreta il personaggio in modo fedele: “Certe volte mi immergo nei miei pensieri e rifletto sul senso dell’arte…”, continuando con il susseguirsi di immagini di quadri e fotografie. Significativa la doppia voce del personaggio che simbolicamente dà vita al quadro The two Fridas  e alla duplicità tanto cara all’ arte della pittrice messicana e la voce maschile che interpreta il compagno di Frida, il noto muralista Diego Rivera.

Il video si conclude con un’espressione sintetica tanto da sembrare uno slogan La disabilità non è un limite, ma non è una frase ad effetto, è un credo sentito e perseguito dai ragazzi, dalla D.S. dott.ssa Maria Rosaria De Simone, e da tutta la Comunità Scolastica dell’I.C.Tattoli De Gasperi.

Simonetta Tullo

 

                                                                                                                                                                                                                

4 commenti a ““Non si lascia indietro nessuno…mai”

  1. Franca ha detto:

    Stupendo ❤️

  2. Giuseppe Amorese ha detto:

    Bellissimo video!! Complimenti a tutti i partecipanti per l’impegno dimostrato. In una tematica così importante come quella della disabilità avete dimostrato sensibilità, attenzione ed un senso profondo di amore verso i disabili ma anche il prossimo in generale. Complimenti ancora!!

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